Mastopessi - lifting del seno

Risollevare il seno, si può!



La caduta del seno è un fenomeno che preoccupa molto le donne, tipicamente dopo la gravidanza e viene chiamata in termini medici “ptosi del seno”. Anche perdite di peso importanti in seguito a diete, la gravidanza come già accennato e ovviamente l’allattamento possono essere la causa di seni cadenti. L'obiettivo della correzione chirurgica non è solo quello di risollevare le mammelle ma di renderle più sode, piene, e quindi più giovani. Le cicatrici chirurgiche sono di ridotte dimensioni in modo da potersi facilmente occultare in un comune indumento intimo anche di dimensioni molto ridotte.
 
Intervento chirurgico – Chi è una buona candidata?
 
A seconda del desiderio delle pazienti e del volume mammario di partenza il lifting del seno o Mastopessi può essere effettuato con o senza l’ausilio di protesi; è quindi indicato in tutte le pazienti che vogliono rimodellare il proprio decolleté, sia aumentandolo sia conservando il loro volume naturale.
Il lifting del seno è certamente indicato nelle pazienti con un seno di forma svuotata, con una posizione discesa e con un tessuto di consistenza lassa così come nelle donne con un capezzolo che guarda verso il basso e che si trova al di sotto del solco sottomammario. Le tecniche di Mastopessi che adotta il Dr. André Salval non compromettono quasi mai la possibilità di allattare in futuro, perciò l’intervento chirurgico può essere effettuato anche prima di eventuali prime o nuove gravidanze.
Il il Dr. André Salval al momento della visita clinica darà massima importanza alle aspettative della paziente, valutando la misura e la forma di seno che desidera e risponderà ad eventuali dubbi e domande in merito al mondo della mastopessi.

Quali tipi di caduta del seno esistono?
 
I chirurghi plastici utilizzano una scala per classificare a grandi linee i gradi di caduta del seno, come schematizzato a lato. Queste categorie aiutano il Dr. Salval a spiegare alle pazienti quali tipi di sollevamenti chirurgici del seno necessitano in base alle loro specifiche caratteristiche anatomiche.
 
  • Un seno “normale” ha il capezzolo e il parenchima (il tessuto ghiandolare ed adiposo che compongono la mammella) del seno che risiedono al di sopra del solco mammario.
  • Una Ptosi di 1° grado determina una minima discesa della mammella con il capezzolo al livello del solo mammario o poco al di sopra e il parenchima sotto ad esso.
  • Una Ptosi di 2° grado determina una discesa moderata della mammella, con il capezzolo che risiede al di sotto del solco mammario ma che resta comunque al di sopra del punto di maggior caduta del parenchima mammario.
  • Una Ptosi di 3° grado determina una grave discesa della mammella con il capezzolo posizionato nel punto più distale della mammella, rivolto verso il pavimento e con tutto il parenchima sopra di esso.
  • La Pseudoptosi si determina quando il parenchima della mammella è disceso mentre la posizione del capezzolo è relativamente normale
 
 Perché avviene la discesa (ptosi) del seno?
Quasi la totalità delle donne hanno o avranno un certo grado di ptosi mammaria nel corso della loro vita, per vari motivi:
 
  • Congeniti: avviene quando dall’età dello sviluppo il seno della paziente si presenta con il capezzolo che guarda verso il basso. Un intervento di mastopessi / mastopessi con protesi può aiutarle a migliorare la loro autostima e i rapporti sociali con il prossimo.
  • Post gravidanza: durante la gravidanza il seno esplica la sua funzione producendo il latte materno. Durante questo processo aumenta di volume per la ipertrofia della ghiandola che lo compone, determinando lo stiramento della pelle che lo riveste. Al termine dell’allattamento la ghiandola spesso torna alle dimensioni originarie lasciando il seno svuotato. La situazione spesso peggiora nel corso degli allattamenti successivi. La paziente è preoccupata e avvilita per il ricordo della forma del seno che aveva prima delle gravidanze.
  • Variazione di peso: con l’aumento ponderale anche il seno aumenta il suo volume. La cute che lo riveste permette questo aumento dimensionale espandendosi grazie alla sua parziale elasticità. Con un successivo calo di peso importante, subentra la caduta del seno in quanto la pelle precedentemente stirata non è sufficientemente elastica da permettere alla mammella di ritornare alla forma originaria. Un intervento di mastopessi può correggere questa variazione di forma, aumentando grandemente l’autostima della paziente.
  • Tempo: la pelle e le strutture interne al seno che determinano il supporto alle mammelle perdono tensione con il passare degli anni, poiché sottoposte alla normale forza di gravità, causando la caduta verso il basso del seno. Un intervento di mastopessi permette di riportare il seno ad un aspetto di molti anni prima sempre mantenendo una forma ed un volume naturali. 

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del dr. André Salval